Alter Milano

(Source: archilovers.com)

Il progetto “Selgascano Office” degli architetti spagnoli José Selgas e Lucia Cano, evidenzia quanto l’ambiente che ci circonda, sia esso naturale o artificiale, influisce sul nostro stato d’animo e sulla nostra persona.

Dovendo realizzare un ufficio ecologico che minimizzi i livelli di stress, i due architetti hanno pensato ad un open-space a contatto con le forme rilassanti che la natura spontaneamente offre. Luce naturale, profumo di verde e sole che ci riscalda dolcemente: tutti elementi che migliorano qualitativamente la nostra vita e il nostro modo di concepire il nostro impiego.

E per le nostre case e i nostri arredi, non dovrebbe valere la stessa regola?

(Source: iwan.com)

“Il Natale dovrebbe essere legna che arde nel caminetto, profumo di pino e di vino, buone chiacchiere, bei ricordi e amicizie rinnovate. Ma, se questo manca, basterà l’amore.”

Un ottimo esempio di accoppiamento tra nuovo ed antico. L’installazione di questa libreria in una sala a volta nei vecchi bagni turchi di Plovdiv, in Bulgaria, risalenti al XVI secolo. La bellezza del luogo nasce dal contrasto di stile e d’epoca: in cui il legno si sposa perfettamente con la pietra e le luci pendenti a filo nudo entrano in scena creando un elemento di rottura. La struttura e le sue forme si adattano perfettamente allo spazio dell’edificio.

Il progetto della biblioteca è stato affidato allo Studio 8 ½.

(Source: frameweb.com)

Astoria Chair è una poltroncina da tavolo con schienale alto ideata da Bonacina Pierantonio. La struttura è in legno massello nelle essenze noce canaletto naturale o tinto scuro, faggio naturale oppure tinto a colori.

La stringatura è realizzata in cordoncino di cuoio tondo con un diametro di 4 millimetri naturale o nero inserita nella struttura in massello. Il cuscino è in poliuretano espanso con rivestimento sfoderabile.

(Source: marieclaire.it)

Il lavoro di Aldo Rossi rappresenta un superamento delle metodologie del Movimento Moderno, appartenendo inizialmente alla corrente architettonica del Neoliberty, prima reazione al razionalismo con richiami più o meno espliciti all’Art Nouveau. Successivamente è approdato al Post-Modernismo nel variato panorama Italiano di questo movimento che in lui ha assunto una rigorosità esemplare, che alcuni hanno definito Neo-Novecento.

Rossi fu uno dei più grande rinnovatori ideologici e plastici dell’architettura contemporanea, con la sua poesia metafisica ed il culto che professò nella stessa misura verso la geometria e la memoria.

Accanto all’architettura, Aldo Rossi esprime le proprie qualità di designer realizzando splendidi complementi d’arredo e non solo.

(Source: Wikipedia)

Io penso che si possa dire questo, che i principi dell’architettura in quanto fondamenti, non hanno storia, essi sono fissi e immutabili, ma continuamente diverse sono le situazioni concrete.
Aldo Rossi

Si è spento all’età di 104 anni Oscar Niemeyer, uno tra i più grandi maestri del ‘900. Definito il “Padre di Brasilia”, per aver realizzato negli anni ’60 celebri opere pubbliche - tra cui il Palazzo del Congresso, il Palazzo Alvorada e il Planalto - Niemeyer è conosciuto in Italia soprattutto per l’ambizioso progetto della sede Mondadori di Segrate. Tra le altre fantasiose opere architettoniche segnaliamo anche il Centro culturale internazionale Oscar Niemeyer di Avilés in Spagna e il MAC - Museo di Arte Contemporanea di Rio de Janeiro; non meno importante, in fatto di design, la sua seduta denominata semplicemente Rio.

Pedro Gadanho è una figura molto attiva nel campo dell’architettura. Insegnante, curatore e scrittore, nonché architetto, le sue capacità ideative e creative spaziano dai progetti strutturali e architettonici, alla cura del design e dei dettagli. 

Tra le sue creazioni più note spicca Casa GMG, concepita nel 2010 a Torres Vedras, Portogallo. Questa residenza è una casa di 400 metri quadrati vibrante e teatrale, pronta ad ospitare personaggi che sembrano usciti da un film di Tim Burton! Rivoluzionando completamente un edificio del XIX secolo, Gadanho ha creato uno spazio che è insieme ludico e piacevole, dove tutto è giocato sugli angoli e le forme, lasciando ampio spazio al colore e all’immaginazione.

(Source: yatzer.com)

La Collezione Alter è una selezione di arredi distintivi, vere e proprie eccellenze del design made in Italy concepite per una nuova idea di lusso.

I materiali, pregiati ed esclusivi, abbinano i toni caldi del legno, al rigore del marmo. Le linee pulite e raffinate evocano classicità, caratterizzando gli ambienti.

Ogni pezzo esprime il nostro amore per ciò che facciamo: lo studio attento delle forme, la produzione artigianale in laboratorio, il controllo finale della qualità; gesti che danno vita ad una nuova filosofia dell’abitare.

L’intervento al piano inferiore ha richiesto uno studio approfondito delle soluzioni d’arredo, integrate con il mobilio preesistente. Il mobile bar sospeso, concepito come un volume contenitore e tagliato rispetto al piano d’appoggio, è realizzato in laccato lucido color tortora e wengé tinto ebano. In una logica di valorizzazione dei volumi con l’architettura degli spazi, le forme sinuose dei mobili del soggiorno riprendono le curve di un gradino che divide la sala dalla zona pranzo, mentre nel disimpegno la scarpiera arcuata raccorda un pilastro con l’accesso alle camere. In entrambe le soluzioni la finitura è goffrata bianca per richiamare il gesso delle pareti. 

Al piano superiore troviamo la mansarda: un grande open space suddiviso grazie all’arredo, per ricavare una stanza per gli ospiti. Il separè è realizzato grazie a due cassettiere in wengé tinto ebano, su cui poggia una libreria bifacciale dai colori chiari e la trama geometrica. In funzione delle altezze ridotte, il mobile in soggiorno è concepito come un semplice piano poggiato a terra, anch’esso in wengè tinto ebano, che oltre alla funzione di basamento permette il passaggio dei cavi, mentre la TV ed il decoder sono racchiusi in elementi dedicati in laccato oro chiaro. Sul lato finestra un ampio contenitore si mimetizza grazie alla finitura goffrata bianca.  

Questa cucina, ospitata presso il nostro showroom, è realizzata sposando le particolari venature del rovere affumicato, alla pulizia dell’acciaio inox e l’acrilico bianco, materiali che ne alleggeriscono i volumi e la struttura complessiva. La zona lavaggio ad isola è composta da un piano di lavoro in acrilico con vasca integrata e retro lavello attrezzato. Per minimizzare gli ingombri e dare risalto alla linee geometriche, le aperture sono prive di maniglie, donando un aspetto di continuità che viene ripreso anche dalla trama del legno, con venature continue tra le ante. Nel disegno complessivo si integrano perfettamente le colonne incassate, sinonimo di minimalismo nelle forme.

ALTER presenta la nuova collezione di complementi in occasione della Fiera Virtuale ITALIAN FURNITURE DESIGN: un grande ed innovativo evento del legno, arredo e design Made in Brianza.
La fiera si svolgerà online da martedì 27 novembre a giovedì 29, la puoi visitare gratuitamente registrandoti al sito www.ifurndesign.com
Ti aspettiamo!

ALTER presenta la nuova collezione di complementi in occasione della Fiera Virtuale ITALIAN FURNITURE DESIGN: un grande ed innovativo evento del legno, arredo e design Made in Brianza.

La fiera si svolgerà online da martedì 27 novembre a giovedì 29, la puoi visitare gratuitamente registrandoti al sito www.ifurndesign.com

Ti aspettiamo!

Progettato nel 2012 dallo Studio 1984 in Alsazia, alla ricerca della architettura del minor impatto strutturale e ambientale, il “nido” è ispirato alle costruzioni vernacolari agricole. La sua forma familiare rendere omaggio a fienili tradizionali: un tentativo di ripristinare il loro fascino discreto.

La scelta di materiali locali largamente disponibili, come paglia e legno, ha un impatto ambientale minimo. Il riferimento al patrimonio rurale, e un habitat che potremmo definire arcaico, è miscelato con innovazioni tecniche in termini di comfort ed efficienza energetica.

(Source: archdaily.com)

Design e prefabbricazione si sposano egregiamente in questo intervento costituito principalmente da moduli provvisori in legno e acciaio, interamente smontabili e riciclabili, nell’ottica di un uso futuro diverso. Il complesso si estende su un lotto di 4.900 mq e include una chiesa da 224 posti, un convento, una mensa da 198 posti e gli alloggi per poveri gestito da una Onlus.

Inaugurata nell’aprile 2010 e realizzata a tempi record secondo i rigidi criteri antisismici ed ecosostenibili, l’abbazia smontabile di San Bernardino a L’Aquila.

Un progetto semplice ma di grande effetto, nato dalla collaborazione tra lo studio Antonio Citterio e Patricia Viel & Partners, che racchiude un cuore high-tech capace di garantire consumi energetici da Classe A ottenuti attraverso l’utilizzo di una caldaia a condensazione, infissi con vetri basso-emissivi e riscaldamento con pannelli radianti a pavimento. 

L’impianto tipologico pensato da Citterio è caratterizzato dall’accorpamento di volumi e funzioni in un unico complesso ecclesiastico che genera una corte dietro l’abside della chiesa. Una vera e propria abbazia moderna, con il fronte della chiesa arretrato che permette così di recuperare spazio per l’ampio sagrato pubblico antistante. Il tutto è circondato da una quinta in legno alta 2,5 metri che separa il complesso dal contesto periferico in cui sorge.

(Source: archinfo.it)

In Alter storia, passione e innovazione danno vita a nuove forme d’arredo.